COME ORGANIZZARE IL MATERIALE CREATIVO

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Oggi è stata una dura giornata, iniziata con l’idea positiva ed energica di organizzare il materiale creativo sparso in due stanze diverse. Questo è solo una parte di quello che ci aspettava… quando abbiamo deciso di svuotare le scatole per vedere se potevamo buttare qualcosa, riorganizzare qualcosa, o comunque risparmiare spazio…

come organizzare il materiale creativo
Ore 7.45

Dopo aver raccolto consigli su come fotografare le creazioni fatte a mano, ci siamo accorte che questa immagine era abbastanza pittoresca, così abbiamo deciso di condividere con voi questa meraviglia! In realtà quando ci mettiamo a creare è molto peggio di così!

La mania di non buttare via nulla…

La fregatura è che cerchiamo sempre di avere tutto a portata di mano, pensando di non trovarlo più. In questo modo però ci siamo ritrovate con perline e cavetti per la bigiotteria (che non facciamo da anni) avvolte ai nastrini di raso che tra l’altro si rovinano facilmente.

Abbiamo l’abitudine di conservare ogni piccolo pezzetto di stoffa, e ogni bottone anche se scompagnato, perché… potrebbe tornarci utile. In effetti è vero, qualunque cosa può diventare materiale per creare e anche un singolo pezzo può essere riutilizzato in un progetto creativo. Il problema è che una volta rovinato va eliminato comunque e oggi abbiamo buttato una busta di spazzatura, più alcune scatole di cartone ormai sfondate e vari contenitori di plastica di tante misure diverse.

Organizzare il materiale creativo per non rovinarlo

Allora nella disperazione abbiamo riavvolto tutti i nastri di raso e infilati in una scatola dedicata. Ci siamo accorte anche di avere più bobine di nastro dello stesso colore, bobine nemmeno aperte, altre talmente tenute male che il nastrino era quasi inutilizzabile, per non parlare delle bobine finite senza nastro! Queste le abbiamo usate per riavvolgere i pezzi ancora utilizzabili, quelli rovinati o troppo piccoli che non si potevano avvolgere, buttati senza pietà!

come organizzare il materiale creativo

Riciclare in modo originale

Abbiamo ritrovato vasetti di vetro riciclati (quelli della giardiniera) che tenevamo per fare chissà quale lavoretto. Poi perline, bottoni, minuteria sparse in 5 scatole di scarpe diverse, con dentro altre scatoline di plastica. Abbiamo riempito i vasetti con la minuteria e buttato tutti gli altri contenitori. Avremmo voluto separare bottoni da perline, ma ci è sembrata una missione impossibile … così il risultato è questo.

come tenere ordinato il materiale creativo

Forse era questo il destino dei vasetti! Non sono diventati un progetto creativo ma hanno contribuito a organizzare il materiale creativo in modo elementare! In effetti non è molto funzionale se ci servono quelle paillettes argentate che sono in fondo…  ma considerato che è materiale che usiamo raramente è la soluzione migliore.

La valigia della nonna

Poi viene il turno dei giornali, degli schemi e dei libri che erano tutti sparsi in tante scatole. Alcuni erano in questa valigetta da pic nic (che non ha mai visto un pic nic in vita sua). L’abbiamo svuotata e riempita con piccoli pezzi di stoffa e tela aida, riutilizzando la parte dedicata alle posate con la scorta di colla a caldo e la pistola. La pistola per la colla è una di quelle cose che teniamo sempre sul tavolo perché non si sa mai, ma obiettivamente è da qualche settimana che non la usiamo quindi le abbiamo trovato un posticino ordinato dove poterla trovare subito. Idem per le forbici.

come organizzare il material creativo

Libri, giornali e schemi sono finiti tutti in una sola scatola. Prima avevamo l’abitudine di tenerli vicino ai materiali che servivano per quel progetto.. un caos assoluto! Ora si stropicceranno di meno…

tenere in ordine il materiale creativo

Tutto al suo posto!

Prima il materiale occupava due ripiani di un armadio a muro, ora solo la metà di un ripiano.  Nello spazio libero finalmente abbiamo trovato posto a cuscini e coperte… Ci sembra impossibile che tutti quei materiali, stoffe e perline occupassero tutto quello spazio… Ecco invece il risultato.

Ora la domanda è Quanto durerà quest’ordine? Lo sapremo alla prossima creazione, crediamo che avere solo tre  scatole da aprire più la valigetta, ci aiuterà a tenere in ordine il materiale creativo! Per ora...

COME FOTOGRAFARE LE CREAZIONI FATTE A MANO

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Sapere come fotografare le creazioni fatte a mano è molto importante nella presentazione degli oggetti. Che sia un negozio online o una semplice pagina Facebook per fare conoscere la nostra arte, le foto non devono mai essere lasciate al caso.

E’ vero che dopo tante ore di progetti, prove e lavoro, non abbiamo tanta energia da dedicare alla fotografia, la quale probabilmente non fa parte del nostro hobby. Tuttavia se vogliamo dare la giusta importanza ai nostri oggetti handmade non abbiamo molta scelta:

  1. chiediamo aiuto ad un fotografo professionista
  2.  impariamo a fare delle foto interessanti

Naturalmente non vogliamo neanche mettere a paragone i due casi, se avete la fortuna di poter pagare un fotografo fatelo subito, anzi se il vostro non è un hobby creativo, ma un vero e proprio lavoro, meglio dedicare risorse ed energie proprio sulla fotografia. Per tutti gli hobbisti invece le  foto saranno sempre amatoriali e fatte in casa, molti di noi non hanno nemmeno una macchina fotografica e si affidano allo smartphone, ma nulla ci impedisce di imparare qualche piccolo trucco dai fotografi!

Come fotografare le creazioni fatte a mano

Anche con un semplice smartphone possiamo migliorare le fotografie delle creazioni per renderle più luminose e far risaltare al meglio i nostri oggetti handmade.

  • LUCE. La luce è un punto dolente perché con la luce artificiale il risultato è spesso deludente. A seconda dei materiali che usiamo il riflesso è inevitabile. L’ideale è fotografare gli oggetti con la luce naturale, durante le belle giornate, sia all’aperto che dentro casa.

Per fotografare gli oggetti di piccole o medie dimensioni esistono delle fantastiche light box di diverse dimensioni, cioè delle scatole dalle pareti trasparenti con dei faretti. Le pareti della scatola filtrano la luce nel modo corretto dando lo stesso effetto di uno studio fotografico.

lightbox per fotografare le creazioni fatte a mano

Lo scopo della lightbox è quello di illuminare l’oggetto da tutte le angolazioni, senza ombre o riflessi. L’effetto finale è questo:

come fotografare le creazioni fatte a mano

 

  • SCEGLIERE LO SFONDO.  A seconda del colore delle nostre creazioni handmade dovremo scegliere uno sfondo che faccia risaltare l’oggetto.  Per oggetti colorati vanno benissimo gli sfondi bianchi o pastello, in questo caso è utile usare una tovaglia o un lenzuolo ben stirato da usare su un tavolo, oppure direttamente sul legno, sul marmo o sul pavimento.

Possiamo semplicemente poggiare il nostro oggetto e fotografarlo con uno sfondo neutro in modo da farne risaltare tutte le caratteristiche. Se l’oggetto invece è molto chiaro, bianco o molto luminoso, possiamo scegliere sfondi più scuri che lo facciano risaltare al meglio, ad esempio l’azzurro, il verde o il nero. Se non abbiamo tempo questa è la soluzione migliore: uno sfondo semplice e monocolore.

come fotografare le creazioni fatte a mano

  • FOTOGRAFARE IN UN CONTESTO. L’oggetto può essere fotografato nel suo contesto naturale. Ad esempio una tovaglietta per la colazione fa una bella figura fotografata insieme ad una bella tazza e dei biscotti, la calza della Befana appesa al caminetto, un bracciale o un paio di orecchini sono ancora più splendidi se indossati da una modella ( e qui a chiedere aiuto alle sorelle, amiche e vicine di casa il passo è breve!). Gli oggetti utili sono belli da mostrare nel loro uso naturale, un astuccio pieno di pastelli e penne colorate, un vaso con i suoi fiori, un portachiavi con le chiavi attaccate.

come fotografare le creazioni fatte a mano

  • FOTOGRAFARE FUORI CONTESTO. Se non abbiamo la pazienza di organizzare il contesto per il nostro oggetto, non abbiamo light box, non abbiamo nessuno che indossi le nostre creazioni, come fotografare le creazioni fatte a mano in modo efficace? Possiamo fotografare gli oggetti fuori contesto. Queste foto risultano spesso divertenti e creative, ad esempio un bracciale fotografato sulla sabbia al mare, o una bambola di stoffa seduta tra i fiori in giardino,  una borsa appesa ad un albero. Gli sfondi naturali funzionano sempre!

come fotografare le creazioni fatte a mano

E voi? Come fotografate le vostre creazioni?

 

DIPINGERE I SASSI

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Il magico mondo dei Sassi Animati

La tecnica per dipingere i sassi lascia spazio a migliaia di opportunità. Dai sassi levigati dall’acqua e dal vento nascono quadri che raccontano una storia, un’emozione, una famiglia. Alessia e i suoi variopinti Sassi Animati ci hanno colpito per l’originalità e la varietà delle situazioni e dei messaggi.

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Sassi Animati

Come cercare e trovare sassi di diverse forme per adattarli all’idea e al dipinto che si ha in mente, lucidarli e colorarli per inserirli al loro posto. A volte è un sasso particolare e dalla forma insolita che ispira a creare un intero ambiente intorno.

Come fa una bambina a guardare negli occhi una giraffa? Si sceglie un paio di trampoli per essere alla sua altezza… Ma  cosa ci fanno due galline sulla groppa di una giraffa? Forse non hanno mai visto una bambina… ?

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Sassi Animati

Guardando questi quadretti avrete l’impressione che i sassi siano davvero animati , la fantasia non ha limiti e altri oggetti inanimati prendono vita, come i rametti spezzati che rivivono in un albero e un pezzetto di conchiglia che si trasforma in una gonna accarezzata dal vento.

Sassi Animati

Dipingere i sassi significa realizzare quadri 3D ricchi di colore e magia che diventano idee regalo originali e uniche, per la festa della mamma, per la festa del papà e per tante altre occasioni in cui dimostrare il nostro amore per gli altri. Guardando questi dipinti con i sassi ci vengono in mente soprattutto i bambini, non solo come destinatari del quadro, ma come artisti in prima persona. Possiamo coinvolgerli nella scelta dei sassi e di altri oggetti da trasformare in una storia personalizzata e unica, insegnare a dipingerli e creare ogni giorno nuovi mondi dove i sassi si fanno leggeri come nuvole, come note musicali e mongolfiere, potenti come un razzo e caldi come il sole…

Sassi Animati

Per conoscere Alessia e i suoi Sassi Animati visitate il suo shop online o la sua pagina Fb Sassi Animati, mi raccomando non chiamateli solo sassi!